Garanzia Giovani: due decreti per il cambio di passo

 

Secondo il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il 2015 rappresenterà l’anno della riscossa occupazionale, in virtù di innovazioni quali l’entrata in vigore dei primi decreti del Jobs act, incentivi alle nuove assunzioni, e le modifiche al programma Garanzia Giovani, tant’è che il Ministro si dice convinto che nel secondo trimestre del 2015 ci saranno significativi effetti sul mercato del lavoro.

L’argomento maggiormente in discussione riguarda però l’attuazione di Garanzia Giovani, il programma europeo su cui venivano riposte molte speranze, ma che ora in tanti definiscono un flop. E’ lo stesso Ministro a rassicurare sulla recente notizia di un potenziamento del prefinanziamento dell’iniziativa ad opera dell’UE; un altro grosso problema, però, consiste nelle pochissime opportunità di lavoro offerte, a fronte delle tante adesioni pervenute al portale nazionale ed a quelli regionali. Proprio su queste significative criticità, Poletti fa il punto della situazione, confermando che ci sarà un serio cambio di passo grazie a due decreti, attualmente all’esame della Corte dei Conti. A tal proposito, il Ministro, spiega che i due decreti hanno l’obiettivo di correggere e rimuovere gli ostacoli fino ad ora riscontrati. La novità più importante consiste nella possibilità di cumulare il bonus di GaranziaGiovani (tra i 1.500 e 6.000 euro annui) con quello fino ad 8.000 euro sui contributi per i nuovi assunti a tempo indeterminato previsto dalla Legge di Stabilità. Tra le nuove tipologie è stato poi inserito il contratto di apprendistato professionalizzante, precedentemente non previsto. C’è poi la novità che consiste nel coinvolgimento dei vari social network che si occupano di matching tra domanda ed offerta di lavoro.

Il Ministro, proseguendo, ricorda che in questi ultimi mesi è stata costituita una task force di esperti, a disposizione delle regioni in difficoltà nell’operatività al programma. Inoltre, stanno partendo i vari bandi regionali, grazie ai quali nel 2015 ci saranno 50.000 giovani inseriti nel Servizio Civile.

 

Alla luce di quanto fatto fino ad ora con la GaranziaGiovaniil Ministro non vuole sentir parlare di “flop”, poiché il programma italiano è stato il secondo, dopo quello francese, ad essere approvato dalla UE; ed inoltre l’obiettivo era il raggiungimento di 560.000 iscritti entro la fine del 2015, mentre oggi ne sono presenti già 400.000, con una crescita costante di 7/8.000 unità al mese.

 

FONTE:

 

 

IL MESSAGGERO.IT – “GARANZIA GIOVANI RIPARTE CON IL CUMULODEI BONUS, PRONTI DUE DECRETI”