Profilazione: analisi della metodologia utilizzata

Come abbiamo già avuto modo di approfondire per mezzo degli articoli precedenti, è stata definita la metodologia di definizione del sistema per la profilazione degli iscritti al portale di Garanzia Giovani. Il nuovo Decreto aggiorna la precedente metodologia di calcolo attuata in via sperimentale nel periodo compreso tra la data di avvio del programma Garanzia Giovani (1° maggio 2014) ed il 31 gennaio 2015.

L’obiettivo dichiarato è quello di permettere ai Servizi per l’Impiego di individuare e garantire a ciascun giovane iscritto al programma un percorso individuale coerente con le proprie caratteristiche personali, formative, e professionali.

Per realizzare tutto ciò è stato stabilito un coefficiente di svantaggio, ossia un vero e proprio indice che rappresenta la possibilità di non essere occupato e di trovarsi in condizione di Neet. Nel calcolo si tiene conto di due parametri fondamentali:

–          Le caratteristiche individuali: età, genere, percorso formativo, esperienza lavorativa, etc.

–          Le caratteristiche del territorio di residenza: profilo del sistema produttivo locale, tasso di disoccupazione, etc.

In secondo luogo, sulla base dell’indice di profilazione individuato, che prevede 4 fasce di svantaggio (bassa, medio bassa, medio alta, alta), viene determinato l’importo del bonus occupazionale che spetta ai datori di lavoro che assumono gli iscritti al programma.

FONTE:

WWW.PMI.IT – “GARANZIAGIOVANI E ASSUNZIONI: CRITERI DI PROFILAZIONE”