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42° Report settimanale di Garanzia Giovani

Il numero dei ragazzi registrati al programma Garanzia Giovani ha superato le 453 mila unità con un incremento di circa 12 mila unià̀. 

La Campania è la regione che riporta il numero più alto di registrazioni con una rappresentanza pari al 14% del totale, il 13% proviene dalla Sicilia e il 7% dal Lazio. 

Crescono le offerte di lavoro, oltre a quelle pubblicate dalle aziende sul sito nazionale vanno aggiunte le opportunità legate alle attività che stanno svolgendo le singole Regioni. Regioni che partono da situazioni diverse sotto il profilo della robustezza dell’economia, ma che tutte si stanno attivando per l’attuazione del piano. La programmazione attuativa, anche se risulta molto differenziata in base alle varie Regioni, ha raggiunto un impegno di euro 957.349,84 pari al 63,3% rispetto al miliardo e mezzo della disponibilità complessiva del Programma. Le risorse previste per la realizzazione delle misure devono essere impegnate entro il 31 dicembre 2015 e spese entro il 31 dicembre 2016. 

 

Continua l’inserimento di offerte di lavoro sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità di lavoro pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 38.453, per un totale di posti disponibili pari a 55.657; di queste 5.761 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 8.615 posti disponibili. 

 

41° Report settimanale di Garanzia Giovani

Sono più di 441 mila i ragazzi complessivamente registrati presso i punti di accesso della Garanzia Giovani. Non si osservano variazioni rispetto al genere e all’età del bacino dei registrati, costituito per il 51% da ragazzi e per il 49% da ragazze. 

La Campania è la Regione che ha il numero più alto di registrazioni con una rappresentanza pari al 14% del totale (60.064), il 13% (55.495) proviene dalla Sicilia e il 7% (33.076̀) dal Lazio. 

Queste Regioni assorbono circa il 32% delle adesioni totali. Il rapporto tra adesioni (520.679 unità) e registrazioni (441.480 unità) è pari a 1,18 ovvero, in media, ciascun ragazzo effettua più di una adesione al programma. Tuttavia, in media i giovani tendono a scegliere principalmente la Regione di residenza o Regioni ad essa limitrofe, ciò è tanto più vero in particolare per i giovani residenti nelle zone del Centro-Nord mentre nelle Regioni del Mezzogiorno, ove il fenomeno della mobilità è maggiormente diffuso, sono più alte le opzioni rivolte ad altre Regioni in particolare del settentrione. 

Le aziende inseriscono le vacancy direttamente sul portale nazionale o tramite le Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 37.356, per un totale di posti disponibili pari a 54.140; di queste 5.576 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 8.743 posti disponibili. 

 

Il 74,1% dei posti disponibili sono costituiti da contratti a tempo determinato, l’11,6% a tempo indeterminato, l’8,1% contratti di tirocinio, il 2,2 % sono contratti di collaborazione, 2,1% lavoro autonomo, 1,6% apprendistato e lo 0,2% lavoro accessorio. 

 

Profilazione: analisi della metodologia utilizzata

Come abbiamo già avuto modo di approfondire per mezzo degli articoli precedenti, è stata definita la metodologia di definizione del sistema per la profilazione degli iscritti al portale di Garanzia Giovani. Il nuovo Decreto aggiorna la precedente metodologia di calcolo attuata in via sperimentale nel periodo compreso tra la data di avvio del programma Garanzia Giovani (1° maggio 2014) ed il 31 gennaio 2015.

L’obiettivo dichiarato è quello di permettere ai Servizi per l’Impiego di individuare e garantire a ciascun giovane iscritto al programma un percorso individuale coerente con le proprie caratteristiche personali, formative, e professionali.

Per realizzare tutto ciò è stato stabilito un coefficiente di svantaggio, ossia un vero e proprio indice che rappresenta la possibilità di non essere occupato e di trovarsi in condizione di Neet. Nel calcolo si tiene conto di due parametri fondamentali:

–          Le caratteristiche individuali: età, genere, percorso formativo, esperienza lavorativa, etc.

–          Le caratteristiche del territorio di residenza: profilo del sistema produttivo locale, tasso di disoccupazione, etc.

In secondo luogo, sulla base dell’indice di profilazione individuato, che prevede 4 fasce di svantaggio (bassa, medio bassa, medio alta, alta), viene determinato l’importo del bonus occupazionale che spetta ai datori di lavoro che assumono gli iscritti al programma.

FONTE:

WWW.PMI.IT – “GARANZIAGIOVANI E ASSUNZIONI: CRITERI DI PROFILAZIONE”

Garanzia Giovani: sono oltre 200 mila le prese in carico

Da quanto si evince dal report di monitoraggio pubblicato sul portale web www.garanziagiovani.gov.it, i giovani registrati, al 26 febbraio, sono 431.405, ossia ben 10.000 in più rispetto alla settimana precedente. Il numero complessivo dei giovani aderenti rappresenta il 77,1% del bacino di riferimento rappresentato da 560.000 Neet, i quali potranno essere raggiunti dal programma sulla base delle risorse disponibili e della spesa massima assegnata a ciascuna misura ammissibile.

Invece, i giovani presi in carico dai servizi accreditati sono 200.691, con un aumento del 17,9% nell’ultimo mese. Di questi, il 14,7%, ovvero circa 30.000 unità, hanno ricevuto una proposta di attività, con un incremento del 20,5% rispetto al mese precedente.

FONTE:

ADNKRONOS – “GARANZIA GIOVANI: OLTRE 200 MILA IN CARICO”

40° Report settimanale di Garanzia Giovani

Continuano le adesioni al programma da parte dei giovani.  La platea dei ragazzi Neet che si sono registrati è di 431.405 al 26 febbraio 2015. Nel report si evince che, sulla base delle risorse disponibili e la spesa massima assegnata a ciascuna misura ammissibile, sarà possibile raggiungere nel biennio 560.000 giovani Neet costituenti il bacino di riferimento. Il numero dei giovani registrati nella settimana di analisi aumenta di circa 10.000 unità; mentre rispetto al 26 gennaio scorso, l’incremento relativo è pari al 10,6%.

I giovani presi in carico dai servizi accreditati sono 200.691: il dato mostra un incremento del 17,9% nell’ultimo mese. La quota di ragazzi a cui è stata proposta una misura è pari al 14,7% al 26 febbraio 2015, un valore che mostra una crescita del 20,5% rispetto al mese precedente.

Le aziende continuano ad inserire vacancy sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Le opportunità di lavoro complessive pubblicate dall’inizio del progetto sono pari a 36.363, per un totale di posti disponibili pari a 52.798; di queste 6.444 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 10.275 posti disponibili.

Le Regioni con il maggior numero di adesioni sono: la Campania con il 12% del totale (59.038 adesioni), la Sicilia l’11% (53.833 adesioni) e il Lazio 9% (44.130). Queste Regioni insieme assorbono circa il 32% delle adesioni totali.

Regione Lombardia: firmato il protocollo d’intesa con Anci

L’obiettivo del protocollo d’intesa siglato da Regione Lombardia e Anci è quello di consentire ai giovani e ai meno giovani, rimasti senza lavoro, di tornare adeguatamente sul mercato. Per realizzare questo ambizioso obiettivo viene rifinanziata la cosiddetta “dote comune” con risorse che ammontano a 400 mila euro.

“Dopo le positive esperienze del 2013 e del 2014 abbiamo deciso di attivare 150 doti di tirocinio presso i Comuni del territorio regionale mediante il programma Garanzia Giovani”, ha spiegato l’assessore all’Istruzione,Formazione e Lavoro in Regione Lombardia, Valentina Aprea. Il provvedimento è rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni, inoccupati e/o disoccupati, compresi i neet fino a 29 anni di età, ma anche ai lavoratori over 50, disoccupati, inoccupati, o in cassa integrazione.

E’ opportuno precisare che nelle scorse due edizioni del programma “dote comune”, nel 2013 e nel 2014, sono stati coinvolti complessivamente enti locali che hanno attivato oltre 1.000 tirocini.

FONTE:

LIBEROQUOTIDIANO.IT – ADNKRONOS – “LOMBARDIA: REGIONE,FIRMATO PROTOCOLLO D’INTESA CON ANCI”

Piemonte: risultanti incoraggianti per Garanzia Giovani

L’Assessore al Lavoro nella Regione Piemonte, Gianna Pentenero, a proposito del programma Garanzia Giovani, sostiene che otto mesi siano pochi per assistere ad una concreta ricaduta sul territorio, anche se i dati risultano assolutamente incoraggianti e positivi. Infatti il programma rappresenta il primo tentativo mai utilizzato in Italia per attuare una politica attiva del lavoro per i giovani.

L’Assessore ha ricordato che l’iniziativa ha finora coinvolto 24 mila giovani, che si sono iscritti al portale regionale, o che hanno effettuato l’accesso tramite il sito nazionale di Garanzia Giovani, raggiungendo così l’obiettivo di intercettare il flusso annuale, ossia 16.500 giovani.

Sono molti i Neet aderenti, ovvero giovani di età compresa tra 15 e 29 anni che non sono iscritti a scuola né all’università, che non lavorano e che nemmeno seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale.

Secondo una ricerca condotta dall’Istituto Ires Morosini Cgil, il numero dei Neet in Piemonte ammonterebbe a circa 138 mila unità. Delle 24 mila adesioni, 15.700 hanno completato i dati sufficienti alla effettiva partecipazione al programma; oltre 7 mila aderenti sono invece già stati contattati per partecipare alle selezioni per assunzioni, tirocini, autoimpresa. Circa 3.861 sono le opportunità formative o di lavoro che il Piano ha offerto ai giovani selezionati. Mentre 3.191 giovani sono stati coinvolti in attività formative o preselezioni per colloqui di lavoro; di questi, 1.886 sono già stati assunti, 132 hanno intrapreso un corso di formazione, ed in 300 hanno iniziato un orientamento specializzato per l’autoimpresa.

L’Assessore Pentenero ribadisce quanto, alla luce dei dati, le risorse impiegate con il Piano Garanzia Giovani Piemonte, siano riuscite a rispondere adeguatamente alle attese.

 FONTE:

Campania: una nuova misura per la formazione

L’Assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, parlando a proposito di Garanzia Giovani, dichiara che nell’arco di qualche settimana, per i giovani, verrà istituita una nuova misura per il Servizio Civile e per la formazione finalizzata all’istruzione.

Nappi, inoltre, sostiene che di Garanzia Giovani si parla poco e male, ma in realtà non si tratta affatto di un semplice spot o di un’ipotesi astratta. Nappi ribadisce che è stato riscontrato un senso di responsabilità sociale da parte di tutti coloro che credono nel programma di Garanzia Giovani; esiste infatti convergenza e impegno da parte di tutti, non solo dalle istituzioni, ma anche dalle imprese.

Il dato fortemente negativo, però, è rappresentato da quel 40% di Neet che non si è presentato alla profilazione. A tal proposito l’AssessoreNappi afferma che esiste un problema di fondo, poiché accanto al tema riguardante l’occupazione giovanile, vi è un’assenza di politiche industriali, generando da un lato fiducia nel futuro da parte dei giovani, ma dall’altro una fascia di persone che non è attiva.

L’Assessore però rassicura, affermando che i giovani che non si sono presentati ai colloqui verranno richiamati, dimostrando loro che, malgrado la crisi, esiste una possibilità per chiunque intenda mettersi in gioco.

Ma il Report di Garanzia Giovani in Regione Campania fa anche registrare dati incoraggianti; sono infatti 6.250 i giovani che, grazie al programma, sono stati avviati al lavoro. 1.190 hanno ottenuto un contratto a tempo indeterminato, 3.125 a tempo determinato, mentre 1.800 sono i contratti con altre tipologie contrattuali. Oltre 5 mila hanno lavorato nel settore dei servizi, in particolare commercio, alloggio e ristorazione, mentre oltre 1.000 hanno lavorato nei settori industria e costruzioni. Le offerte di lavoro da parte di aziende, e presenti sul portale, sono 5.314, di cui 3.360 per contratti a tempo determinato.

 

FONTE:

IL VELINO – “GARANZIA GIOVANI, NAPPI: “IN ARRIVO NUOVAMISURA PER LA FORMAZIONE FINALIZZATA ALL’ASSUNZIONE”

39° Report settimanale di Garanzia Giovani

Il numero dei ragazzi registrati a Garanzia Giovani ha superato le 421 mila unità. Nel periodo intercorso dall’ultima lettura dati si rileva un incremento di circa 9 mila unità. Il 51% sono ragazzi e il 49% ragazze. Si conferma il progressivo incremento della quota femminile al crescere dell’età, che raggiunge il 55% delle registrazioni per le giovani donne di età superiore ai 25 anni. Il 72,9% delle occasioni di lavoro sono concentrate al nord, il 12,8% al Centro e il 14,2% al Sud; lo 0,1% rappresenta le occasioni di lavoro all’estero.

Le aziende continuano ad inserire vacancy sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Le opportunità di lavoro complessive pubblicate sono 34.153, per un totale di posti disponibili pari a 48.878; di queste 5.164 vacancy sono ad oggi attive, per un totale di 7.785 posti disponibili.

 

Dopo il primo avvio il Programma entra nel vivo mettendo a disposizione, con i bandi regionali, occasioni di ingresso (tirocini, apprendistato, corsi di formazione, posti di lavoro, servizio civile) nel mercato del lavoro coerente con le misure del Piano.

Garanzia Giovani: nelle Marche aumentano le adesioni

Durante un incontro nel quale sono stati presentati i primi risultati del programma Garanzia Giovani, nella Regione Marche, l’Assessore al Lavoro, Marco Luchetti, si è dichiarato soddisfatto: “La Regione continua ad investire nel capitale umano, ponendo al centro dell’attenzione i giovani da inserire all’interno dei siti produttivi”.

A curare la predisposizione del dossier è stato l’Osservatorio del Marcato del Lavoro della Regione, in collaborazione con l’Area studi e ricerche di Italia Lavoro s.p.a.

L’Assessore Luchetti sostiene che, a distanza di otto mesi, il resoconto delle attività svolte fornisce un quadro di sintesi soddisfacente; “Garanzia Giovani è un programma che ha ottenuto un buon successo se guardiamo all’elevato numero di registrazioni da parte dei giovani e all’impatto che le misure attivate hanno avuto sul target di riferimento. Ora, per realizzare gli obiettivi che la Regione si è posta con il Piano d’attuazione regionale del programma Garanzia Giovani, dobbiamo superare le criticità  che si sono rilevate, nella consapevolezza della situazione che viviamo, che è di grande sofferenza economica”.

Analizzando i dati, emerge che nelle Marche la Garanzia Giovani sta raggiungendo risultati migliori confrontati a quelli nazionali. Rispetto al bacino potenziale, la percentuale dei registrati è pari al 62,8%, contro il 22,2% a livello nazionale. Superiore alla media nazionale è anche la quota di giovani presi in carico sul totale dei registrati, pari al 45,5% contro il 36,9%.

Nelle Marche si stanno attuano circa 2.716 tirocini, ovvero la misura più consona ad aprire ai giovani le porte del mondo del lavoro. Nello specifico i tirocini hanno interessato 1.573 giovani diplomati, 760 laureati e 383 giovani con la licenza media.

 

FONTE:

CORRIERE ADRIATICO.IT – “GARANZIA GIOVANI, REGIONE SODDISFATTA”